Skip Navigation LinksCaritasComo.it > La prossima assemblea Caritas

Programma Caritas

 

parrocchia in carità

 

 

 

LO SPIRITO DELLA EVANGELII GAUDIUM

 

«Cosa dice un testo come l’Evangelii gaudium (EG) a degli operatori Caritas? Quali pro-vocazioni possono aiutarci a rileggere il nostro tempo per ripensare lo stile con cui vivere la carità? Il punto di partenza (EG 33): ovvero la sfida dell’abbandonare il comodo criterio pastorale del “si è sempre fatto così” e per questo il Papa chiede di ripensare obiettivi, strutture, stili e metodi evangelizzatori delle nostre comunità. Quali fini e quali mezzi?...

Il primo spunto è necessariamente la gioia. Evangelii gaudium, la gioia del vangelo. Una gioia da contrapporre a quella che Papa Francesco chiama “tristezza individualista” (EG 2). Come non lasciarci provocare da questi passaggi: “Ci sono cristiani che sembrano avere uno stile di Quaresima senza Pasqua” (EG 6). Così come si dice: “Un evangelizzatore non dovrebbe avere costantemente una faccia da funerale” (EG 10). Il cristiano, pur nelle fatiche del vivere ha una consapevolezza: la mia vita è nelle mani del Signore e lui solo io cerco. La gioia del cristiano sta nell’avere un cuore unificato in Gesù e la consapevolezza che in null’altro vada ricercato il senso dei giorni. Se ci manca questa gioia, dobbiamo cercarla con verità perché determina il nostro stile di vivere l’impegno in Caritas. Siamo una Caritas che trasmette la gioia del vangelo?

Il secondo spunto è l’esigenza di ascoltare il grido dei poveri (EG 187). Parlando con gli operatori della Caritas di Milano comprendo che apparentemente le richieste delle persone che si rivolgono a nostri centri sembrano sempre le stesse, ma in realtà qualcosa è cambiato: sono cambiate le cause e i percorsi che portano le persone sulla soglia della povertà (famiglie normali messe alle strette da un evento imprevisto: perdita del lavoro, malattia, debiti che non riescono a estinguere, spese straordinarie, separazioni coniugali, nascita di un figlio…); risulta sempre più evidente che la povertà è un processo multidimensionale che coinvolge progressivamente tutti gli aspetti della vita di una persona... Di fronte a questa complessità alcuni rischi sono incombenti e su questi bisogna vigilare: rifugiarci nelle nostre competenze, nel nostro modo di lavorare: abbiamo sempre fatto così…; utilizzare strumenti inadeguati; ripiegarsi sul “fare” nel tentativo di accorciare la distanza fra ciò che le persone chiedono e quello che si vorrebbe offrire loro; mettere in discussione il valore dell’ascolto e della relazione.

Il terzo spunto è: cosa vediamo nel volto del povero? Su quali bisogni ci concentriamo? Qui mi riferisco a tre puntualizzazioni di Papa Francesco: in primo luogo ci ricorda che l’opzione per i poveri è una categoria teologica (EG 198), in secondo luogo ci chiede di lasciarci evangelizzare dai poveri (EG 198) e, infine,
ci spiazza affermando che «la peggior discriminazione di cui soffrono i poveri è la mancanza di attenzione spirituale» (EG 200).

Il quarto spunto è la questione di cosa significhi vivere la solidarietà. Come risignificare la solidarietà? Guardate come nella EG si parla di solidarietà. Si deve vivere come la decisione di restituire al povero quello che gli corrisponde (EG 189)... Cogliere che la solidarietà è qualcosa che ti accade mentre stai facendo altro è il primo tratto da assumere nella nostra vita, coscienti che questo stile non s’improvvisa. Nella parabola evangelica, il Samaritano si ferma perché la sua coscienza si è formata attorno ad alcuni valori e tra questi certamente la cura per il bisognoso. L’atteggiamento del Samaritano non è affatto scontato e apre a noi un interrogativo: come formare persone capaci di “fermarsi” e dare tempo di fronte al grido del povero?... Essere solidali, a mio modo di vedere, è farsi prossimo all’altro, senza sostituirsi a lui. È farsi compagni di viaggio, senza deresponsabilizzare le persone. Non è solidale chi dice: te lo trovo io il lavoro! Solidale è chi dà strumenti di ricerca attiva, chi non lascia solo l’altro, ma gli mostra vicinanza».

 

Don Walter Magnoni si è poi soffermato  su alcuni principi-guida per operare bene in ogni realtà sociale.

«Il tempo è superiore allo spazio. Ciò significa - ha sottolineato -  che non è lo spazio Caritas il solo che si occupa dei poveri. Sarebbe un errore delegare la carità a degli specialisti e a degli spazi. So che è faticoso, ma è necessario dare tempo per formare coscienze attente a cogliere la dimensione della carità quale elemento decisivo della fede. Già nella catechesi va mostrato il nesso fede-vita e questo dovrebbe divenire stile di vita per cui la carità è tratto insopprimibile dell’esperienza cristiana.

L’unità prevale sui conflitti. Forse questo è il passaggio che sento maggiormente di tutto il testo. Vale anche per la Caritas. Significa imparare a sostenere i conflitti. Senza conflitti non si cresce. Noi oggi siamo eccessivamente conflittuali laddove non dovremmo esserlo (in Parlamento) e lo siamo troppo poco dove sarebbe fondamentale esserlo (nell'educazione dei figli).

La realtà è più importante dell’idea. Serve un dialogo virtuoso tra idee e realtà. Per capire queste parole dobbiamo pensare al mistero dell’incarnazione della Parola. La Parola si è incarnata. Dio non è un’idea ma ha assunto carne. È il passare dalla carta alla vita. Significa dare forma pratica al pensiero. Pensare è agire, ma nella vita si deve mostrare a cosa porta un tale pensiero.

Il tutto è superiore alla parte. Credo sia la tensione tra locale e globale, uno sguardo ampio, con capacità di stare nel proprio territorio. Si veda EG 235. Si lavora nel piccolo, ma con una prospettiva più grande. Può essere di aiuto l’esempio dell'impegno dei catechisti e degli allenatori di calcio».

Infine, sono stati tratteggiati alcuni strumenti e alcune piste di lavoro per i prossimi mesi.

«Una intensa vita spirituale. Non dobbiamo mai dimenticare ciò che motiva il nostro agire, ciò che sta alla base, a fondamento (EG 262). Una profonda comunione con la Chiesa locale. La comunione con la comunità ci aiuta a rispettare il mandato che ci è stato affidato, evitando il rischio della delega o dell’autoreferenzialità. Una conoscenza dei bisogni reali. Ciò consente di rimanere attenti al territorio e alle sue trasformazioni, capaci di leggere i bisogni locali in relazione al contesto sociale più ampio. Una buona competenza. Siamo volontari ma professionali, attenti a non farsi dominare dallo spontaneismo o dal sentimentalismo. La dignità delle persone che incontriamo va sempre salvaguardata. La nostra preoccupazione deve essere quella di tenere insieme le competenze tecniche (il saper fare) con le competenze del cuore (il saper essere), il linguaggio del dono (carità) con quello del diritto (giustizia). Un forte spirito di collaborazione. Non meno importante è con chi operiamo. L’ottica collaborativa aiuta a trovare l’equilibrio fra la presunzione di poter o dover risolvere tutti i problemi e la frustrazione di non riuscire a risolvere tutto». 

 

 

 

VICARIATI E PARROCCHIE
  • LA CARTA DELLA DIOCESI
    >>> Vai     
 
INFORMAZIONE Newsletter, Pagina Caritas, Informa Caritas, In Caritas e tanto altro!  
CALENDARIO
Calendario Appuntamenti
NOTIZIE FLASH
Congo e Sud Sudan: Giornata di preghiera in Diocesi La Diocesi di Como aderisce alla Giornata di preghiera e digiuno per la pace in Repubblica Democratica del Congo e Sud Sudan indetta da Papa Francesco per il 23 febbraio. Messa in Duomo con il vescovo Oscar...
“La carità riflette”, sabato 24 febbraio incontro a Chiavenna Sabato 24 febbraio inizierà a Chiavenna, presso l’oratorio di Mese, il percorso formativo “Luci e Ombre - la carità riflette” che ha l’obiettivo di accompagnare, rilanciare, verificare le realtà caritative che già lavorano in parrocchia e nel vicariato...
“Vite migranti”, ciclo di incontri a San Fermo “Vite migranti” è il titolo degli incontri organizzati a San Fermo dalla Caritas parrocchiale. Il secondo sarà lunedì 26 febbraio alle 20.30 e avrà per titolo “Salute e migrazioni, quali problematiche?”...
Inviata la nuova newsletter della Caritas diocesana È stata inviata la nuova newsletter della Caritas diocesana di Como. I testi integrali sono leggibili nella sezione "Informazione" del sito...
Quaresima-Pasqua 2018: “Se tu conoscessi il dono di Dio” “Se tu conoscessi il dono di Dio”: è questo il titolo del ricco e dettagliato sussidio - fresco di stampa - per il cammino di Quaresima e di Pasqua 2018, pubblicato a cura del Centro Missionario Diocesano e della Caritas diocesana di Como...
Nuovo InformaCaritas su "il Settimanale della Diocesi di Como" È stato pubblicato sul numero del 1 febbraio 2018 de “il Settimanale della Diocesi di Como” il nuovo InformaCaritas...
Profughi: aggiornamenti nella sezione "Ultime novità" Nella pagina "Ultime novità" della sezione "Accoglienza profughi" (vedi homepage), i dati dell'accoglienza nel campo Cri di via Regina a Como; l'attività di sensibilizzazione nelle scuole della Cooperativa Symploké e altro ancora...
La Caritas diocesana cambia numero di telefono Da giovedì 25 gennaio cambia il numero di telefono del Centro Pastorale “Cardinal Ferrari” e con esso anche quello della sede della Caritas diocesana...
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato a Como Domenica 14 gennaio 2018 è la 104esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. In tante realtà sarà l’occasione di riflettere e pregare perché ogni uomo di “buona volontà” faccia proprio il messaggio di papa Francesco...
Mons. Cantoni: «Non esiste più la parola “straniero”» Lunedì 1° gennaio, solennità di Maria Santissima, Madre di Dio, si è celebrata la Giornata Mondiale della Pace che ha per titolo: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”...
"Emergenza freddo": la vicinanza del vescovo Oscar Il 20 dicembre 2017, il vescovo Oscar, insieme con il direttore della Caritas diocesana Roberto Bernasconi, ha fatto visita ai locali del servizio “Emergenza Freddo” in via Sirtori, presso il Centro pastorale card. Ferrari di Como...
Corridoi umanitari, primi arrivi in Italia Nel quadro degli accordi tra Governo Italiano e Cei, volti all’apertura di canali sicuri e legali di ingresso in Italia, dalla Libia sono arrivati nella base militare di Pratica di Mare 162 persone, selezionate dall'UNHCR...
Emergenza freddo, tre tendoni operativi al Cardinal Ferrari L’obiettivo è di dare accoglienza dignitosa anche ai migranti che dal maggio scorso erano accampati all’autosilo Valmulini, nei pressi del quartiere Camerlata di Como...
Symploké, è online il nuovo sito della Cooperativa È online il nuovo sito di Symploké, la cooperativa sociale nata da Caritas diocesana di Como per gestire l’operatività e le strategie dell’accoglienza di richiedenti asilo nella provincia di Como...
Solidarietà: "Si Può Fare" propone buoni regalo Dal mese di dicembre 2017 la cooperativa "Si Può Fare" propone i propri buoni regalo come idea di dono utile e solidale...
La raccolta farmaci per il Venezuela La Caritas diocesana di Como promuove la raccolta di farmaci per il Venezuela, dove la grave situazione politica, sociale ed economica impedisce alle persone malate di curarsi...
Documento su povertà giovanile in Italia ed Europa La 16ª edizione del Rapporto povertà, dal titolo “Futuro anteriore” e presentata il 17 novembre 2017, si concentra quest’anno sul tema della povertà giovanile ed esclusione sociale in Italia e in Europa...
Nuova pagina Caritas su "il Settimanale della Diocesi di Como" È pubblicata sul numero de “il Settimanale della Diocesi di Como" del 16 novembre 2017 la nuova pagina Caritas...
Il video della nostra visita a Campi di Norcia In collaborazione con “il Settimanale della Diocesi di Como”, una delegazione della Caritas di Como si è recata in luglio a Campi di Norcia, la località perugina vicina a Preci, una delle tante terre colpite dal sisma dell’anno scorso.Ecco il video che documenta la visita...
"XXVI Rapporto immigrazione 2016": documento per riflettere Caritas Italiana e Migrantes hanno presentato a giugno il XXVI Rapporto Immigrazione 2016 dal titolo "Nuove generazioni a confronto". Approfondimenti nella sezione "Promozione umana" del nostro sito, alla pagina "Immigrazione"...
Rapporto 2016 su povertà ed esclusione sociale Il Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia (e alle porte dell’Europa) nella sua edizione del 2016 si colloca in una particolare congiuntura storico-sociale...
Volontarie comasche ad Amatrice: la testimonianza di Marina La scorsa estate la Caritas diocesana di Como, con il coordinamento di Caritas ambrosiana, ha gestito l’invio ad Amatrice di due volontarie comasche: Marina di San Fermo e Anna di Olgiate Comasco...
"Per uscire dalla crisi", appello di Caritas Italiana “Per uscire davvero e tutti dalla crisi - Lotta alla povertà, priorità per il Paese” è il titolo del recente appello diffuso da Caritas Italiana, Acli, Comunità di Sant’Egidio e Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli...
“Pane quotidiano”: il progetto Caritas prende vita “Pane quotidiano - Per un’animazione comunitaria della carità” è la proposta di formazione e di animazione per l’anno pastorale 2017-2018 dedicata alle parrocchie e alle unità pastorali (vicariati)...
“Si può Fare”, un prezioso servizio per il territorio Il mercato dell’usato solidale di via Lenticchia 26 a Camerlata rappresenta il primo traguardo raggiunto dalla cooperativa “Si può Fare” subito dopo la sua fondazione...
Il libro di Padre Daniele Moschetti a Como e a Talamona “Sud Sudan, il lungo e sofferto cammino verso pace, giustizia e dignità” è il titolo del libro di Padre Daniele Moschetti, comboniano, che verrà presentato a Como e a Talamona in ottobre...
Cambiamento climatico, nuovo dossier di Caritas Italiana Caritas Italiana ha recentemente pubblicato il Dossier con dati e testimonianze "Il futuro è adesso. Cambiamento climatico e adattamento sul fronte del Pacifico", dedicato in modo particolare alla situazione delle Filippine...
Sud Sudan, "Guerra e fame": parla Matteo Perotti Matteo Perotti, da anni laico missionario in Sud Sudan, ha raccontato la situazione del Paese in una recente e partecipata serata, dal titolo “Guerra e fame”, al Centro Cardinal Ferrari di Como...
Sud Sudan, i progetti della Caritas diocesana Dal 2005 la Caritas diocesana di Como sostiene la Diocesi di Wau in Sud Sudan, dapprima con il finanziamento di progetti in ambito educativo e delle comunicazioni, poi con l’invio sul campo di persone che sono diventate parte integrante della Diocesi africana...
Migranti: continuano i corsi di lingua e professionali Continua l’impegno per organizzare i corsi professionali e di lingua italiana dedicati ai migranti giunti sul nostro territorio e accolti nelle nostre comunità...
Stranieri minori, un bando per la figura di tutor Passo avanti, in Lombardia, sul tema dell’assistenza ai minori stranieri non accompagnati. Grazie alla recente firma di un Protocollo d’intesa verrà pubblicato a breve un bando per quanti vorranno candidarsi a svolgere il ruolo di tutor dei minori...
Il nuovo ComoCaritas sui servizi in città di Como È stato pubblicato il nuovo ComoCaritas. Questo numero è dedicato ai servizi Caritas operanti in città di Como per i quali si cercano nuovi volontari...
Nuovi documenti pubblicati da Caritas Italiana Numerosi nuovi dossier sulle situazioni di crisi internazionali sono leggibili e scaricabili nella sezione "Area promozione umana" del nostro sito alla pagina "Immigrazione"...
News precedente      News successiva
FONDAZIONE CARITAS
La Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio OnlusLa Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus si propone di provvedere nel territorio della Diocesi di Como, ed in particolare con l’Ordinario diocesano e l’ufficio Caritas, allo svolgimento di attività nel settore dell’assistenza sociale e precisamente alla promozione, al sostegno e alla gestione di iniziative e servizi a carattere caritativo-assistenziali
 
>>> Apri     
 

 
  

Usiamo i cookie - anche di terze parti - per consentirti un migliore utilizzo del nostro sito web. Per maggiori informazioni sui cookie, consulta la Informativa Estesa sui cookie.
Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

LEGGI INFORMATIVA         HO CAPITO, CHIUDI