NUOVO SITO CARITAS COMO: http://caritas.diocesidicomo.it/
Skip Navigation LinksCaritasComo.it > Primo Piano > Editoriali > Archivio Editoriali > Editoriale dall'archivio storico

EDITORIALE

02 giugno 2016

Migranti: dal meeting di Pozzallo l’urgenza di un cammino comune

Durante le giornate abbiamo meditato sulla situazione internazionale e sulle cause che hanno portato a questo “disastro globale”, che è destinato a non avere fine.

 

All’interessantissimo meeting siciliano di Pozzallo, svoltosi dall’11 al 14 maggio scorsi nell’ambito del Festival delle Culture Mediterranee denominato “Sabir”, al quale ha partecipato una piccola delegazione della Caritas diocesana di Como, abbiamo condiviso con tutte le altre realtà giunte da ogni parte d’Italia (150 in rappresentanza di oltre 50 diocesi) le esperienze, le fatiche e le speranze che ci accomunano nel nostro lavoro. Un lavoro - come era nell’intenzione dei promotori del Coordinamento Nazionale Immigrazione di Caritas Italiana - che occorre valorizzare senza strumentalizzazioni e rendere condivisibile con la maggior parte delle persone di “buona volontà” che a più livelli sono impegnati nell’opera di accoglienza e integrazione dei migranti che ogni giorno giungono nelle diverse Diocesi della Penisola.

Durante le giornate abbiamo meditato sulla situazione internazionale e sulle cause che hanno portato a questo “disastro globale”, si è fatto il punto sulla vigente legislazione nazionale e internazionale, sui comportamenti politici dei vari governi e, di conseguenza, si è ragionato sulle corrette procedure che dovrebbero essere attuate per aiutare queste persone che fuggono dalla guerra e dalla povertà.

A mio modo di vedere ne è uscito un quadro a dir poco desolante. Un esempio? L’incapacità dei diversi Stati europei di intraprendere un cammino comune verso l’integrazione e di non rendersi conto che innalzare muri non porta da nessuna parte. Ma anche la poca capacità di dialogo a più livelli e tra più soggetti impegnati “nella partita”: Regioni, Comuni, Enti, comunità.

Insomma, continuiamo ad avere un approccio al problema con una visione di perenne emergenza, quando tutti ormai sappiamo che il fenomeno migratorio è diventato un fenomeno strutturale della nostra società e come tale dobbiamo affrontarlo.

Questo problema è ancor più visibile in Italia, rispetto ad altri Paesi europei che hanno tradizioni ed esperienze più solide (vedi la Germania).

Oggi, dai centri destinati all’accoglienza dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale (Sprar) si è giunti alla realizzazione degli “hot-spot” galleggianti (alla faccia dell’ospitalità!), passando dal proliferare di cooperative impegnate nell’accoglienza che, in alcuni casi, hanno dimostrato carenze organizzative e gestionali fomentando il sospetto di anteporre gli interessi economici alla cura e alla dignità delle persone. Per non parlare della brutta abitudine di delegare al privato sociale tutto ciò che invece dovrebbe essere garantito dalle istituzioni.

Dall’incontro di Pozzallo ci siamo, inoltre, resi conto che un’altra oggettiva fatica è quella relativa all’iter burocratico per giungere a una definizione precisa dei visti di accoglienza. I tempi sono oggettivamente troppo lunghi e i criteri di valutazione dei vari casi variano da zona a zona in base a un’interpretazione soggettiva delle normative. E, in questo campo, applicare leggi che lasciano spazio all’interpretazione è a dir poco assurdo e disumano.

Nell’ambito dei lavori del meeting siciliano è stato, inoltre, toccato il problema dei migranti che sono in Italia da anni e, come avviene specialmente al Sud, sono vittima del “caporalato” e sono sfruttati sul lavoro, specialmente nel settore dell’agricoltura. Intendiamoci: sono persone con regolare permesso, ma che lavorano in modo irregolare, vittime di un sistema economico che basa la propria ricchezza sul lavoro nero. Caritas Italiana, di fronte a questa situazione, ha recentemente creato il progetto “Presidio” in 18 realtà e sta curando la situazione di oltre 3.200 lavoratori sfruttati. In pratica, li segue a livello medico, legale, abitativo e cerca di affrancarli dal “caporalato” salvaguardando i loro diritti. Spiace dirlo, ma anche in questo caso non esiste un progetto a livello nazionale che possa arginare e debellare questo fenomeno.

Infine, occorre sottolineare che, in un quadro a dir poco desolante, sono emersi tuttavia alcuni spiragli di ottimismo. Mi riferisco al clima di comunione e di voglia di dialogo emersi tra i soggetti presenti all’incontro, soprattutto tra le varie associazioni e gli organismi europei - laici e cattolici - che vivono queste problematiche in modo attento e positivo. Dobbiamo continuare su questa strada. Deve passare, a mio modesto avviso, l’idea del “lavorare insieme” per il bene di ogni persona.

Per il bene comune. Per l’intera Europa.

 

 

Roberto Bernasconi, direttore della Caritas diocesana di Como
 
VICARIATI E PARROCCHIE
  • LA CARTA DELLA DIOCESI
    >>> Vai     
 
INFORMAZIONE Newsletter, Pagina Caritas, Informa Caritas, In Caritas e tanto altro!  
CALENDARIO
Calendario Appuntamenti
NOTIZIE FLASH
Valnerina, al via i lavori del centro di comunità Il report della visita della delegazione della Caritas diocesana di Como nei luoghi devastati tre anni fa dal terremoto. La struttura finanziata dalla Caritas diocesana dovrebbe essere inaugurata nel prossimo mese di novembre...
"Emergenza freddo", il servizio per un altro anno in via Sirtori Il comunicato congiunto della Caritas diocesana e della Fondazione Cardinal Ferrari diffuso il giorno 22 luglio 2019: si garantisce la possibilità di organizzare - per un altro anno - i servizi di accoglienza invernali per i senza dimora nei locali di via Sirtori...
"Scarp de' tenis", in distribuzione il numero di luglio È in vendita nelle parrocchie di Como il numero di luglio (233) della rivista “Scarp dè tenis”, il giornale dei senza dimora. Ecco i luoghi dove sarà distribuita la rivista...
Rebbio: procedono i lavori per la "Casa per l'infanzia" Procedono celermente in via Giussani a Como i lavori dell’impresa che sta realizzando la palazzina destinata a diventare un polo di servizi per l’infanzia nel quartiere di Rebbio...
Nuovo InformaCaritas su "il Settimanale della Diocesi di Como" È stato pubblicato sul numero del 27 giugno 2019 de “il Settimanale della Diocesi di Como” il nuovo InformaCaritas...
Da oggi la Caritas diocesana ha un nuovo numero telefonico Vi informiamo che da oggi il nuovo numero telefonico della Caritas diocesana di Como è: 031.0353533...
Stop ai cassonetti vestiti usati: comunicazione Caritas La Caritas diocesana di Como, forte di una collaborazione in questo settore con il Comune di Como che dura dal 2001, esprime profondo rammarico per la fine di questo rapporto...
Servizi Caritas: le relazioni sociali 2018 Continua la pubblicazione delle Relazioni Sociali relative all’anno 2018 dei servizi Caritas. Di seguito pubblichiamo il documento del Centro di Ascolto di Mandello del Lario, Tremezzo, Cunardo e quello relativo ai servizi Caritas della Valchiavenna...
Nuova pagina Caritas su "il Settimanale della Diocesi di Como" È stata pubblicata sul numero de “il Settimanale della Diocesi di Como" del 30 maggio 2019 la nuova pagina Caritas...
CDA Lomazzo: presentata la Relazione sociale 2018 Pubblichiamo la relazione del CdA “Don Tonino Bello” di Lomazzo che è, per sua natura, una cartina tornasole di alcune povertà delle comunità dei tre vicariati di Fino Mornasco, Lomazzo e Cermenate...
La Diocesi rinnova l’accoglienza: il documento del Consiglio Caritas Nelle ultime settimane il Vescovo Oscar con Caritas e Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio onlus si sono confrontati sul tema dei flussi migratori e dell’accoglienza. Ecco in sintesi la posizione della Diocesi e il documento del Consiglio Caritas...
Corridoi umanitari: accolte tre giovani eritree nelle Valli Varesine Sono state accolte nelle scorse settimane, nelle Valli Varesine, tre giovani donne eritree arrivate in Italia attraverso il protocollo dei Corridoi umanitari frutto dell’intesa, siglata nel 2017, dalla Chiesa italiana con il Ministero dell’interno...
Quaresima di fraternità, l’impegno Caritas in Sud Sudan Su “il Settimanale della Diocesi di Como” del 4 aprile 2019 possiamo leggere un’intera pagina dedicata al progetto che la Caritas diocesana di Como sostiene a favore degli studenti del Sud Sudan...
Proposte Giovani: con la Caritas nei campi per migranti in Serbia Di ritorno dalla rotta balcanica e dalla recente visita ai campi profughi in Bosnia e Serbia, la Caritas di Como vuole proporre ai giovani interessati una esperienza estiva di volontariato a favore degli ospiti dei campi...
Il nuovo servizio Whatsapp della Caritas diocesana La Caritas diocesana di Como ha organizzato un nuovo servizio Whatsapp per permettere a tutte le persone interessate di essere aggiornate costantemente sulle varie attività. Come iscriversi...
Symploké, lettera al direttore del “Settimanale” Ecco la “Lettera al direttore”, pubblicata sul numero del 7 marzo 2019 de “il Settimanale della diocesi di Como”, che contiene riflessioni del presidente della Cooperativa sociale Symploké, Stefano Sosio...
“Minori migranti, maggiori rischi”, dossier Caritas italiana Ogni giorno 44,4 persone sono obbligate a lasciare le proprie case. I minori sotto i 18 anni di età costituiscono circa la metà della popolazione rifugiata (circa 30 milioni). Pubblicato nuovo dossier di Caritas italiana...
Corridoi umanitari: famiglia irachena da Mosul a Como grazie a Caritas Arrivano dalla Piana di Ninive, da quelle terre che sono state culla del patrimonio culturale mondiale e casa dei Patriarchi, le cui vicissitudini leggiamo nell’Antico Testamento. Sono Hanna, Wasan e Mereya: papà, mamma e figlia...
“Il peso delle armi": 
il sesto Rapporto sui conflitti dimenticati È stata presentata a Roma, nel 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la sesta edizione del rapporto di Caritas Italiana sui conflitti dimenticati. Nel 2017 i conflitti nel mondo sono stati 378; di questi, sono 20 le guerre ad elevata intensità...
Uggiate Trevano, il CdA compie 20 anni Il Centro di Ascolto di Uggiate Trevano ha tagliato il traguardo dei vent’anni di attività. Un servizio portato avanti dall’impegno gratuito, silenzioso e costante di tanti volontari
. Un servizio prezioso e gratuito, nato
 su impulso 
delle comunità parrocchiali della zona, per andare incontro alle tante fragilità del territorio...
Parrocchia di S.Orsola a Como, i corsi di italiano per stranieri Nei giorni scorsi si è aperto il nuovo anno di corsi della scuola di italiano per stranieri. I locali sono quelli della parrocchia di Como-Sant’Orsola, ma ne esistono due gemmazioni: una a Rebbio, sempre presso la parrocchia, l’altra a Cernobbio...
Il Centro Diurno “L’Incontro” di Como festeggia 10 anni Su “il Settimanale della Diocesi di Como” del 25 ottobre 2018 è pubblicata una interessante pagina in occasione della ricorrenza dei 10 anni di fondazione del Centro Diurno “L’Incontro” della Caritas diocesana di Como...
Il dormitorio dei Comboniani di Rebbio cerca volontari Il dormitorio per senza dimora attivo presso i Comboniani di Rebbio cerca nuovi volontari. A lanciare l’appello tramite “il Settimanale della Diocesi di Como”, è il referente di Porta Aperta, Giuseppe Menafra...
Symploké: i toccanti racconti di Joshua ed Emmanuel Sul sito della Cooperativa sociale Symploké (www.symplokecoop.it) sono state pubblicate il 3 agosto scorso due toccanti storie di accoglienza sul nostro territorio...
Progetto CASA contro l'emergenza abitativa Sul "Settimanale" del 12 luglio è stata pubblicata una interessante pagina, a cura della giornalista Enrica Lattanzi, che fa il punto sul progetto C.A.S.A. (Comunità Aperta Solidale Accogliente) della Caritas diocesana di Como...
A Como il Negozio dell'Usato solidale: i nuovi orari Continua la sua attività a Como, in via Morazzone 17 (150 metri da via Milano), il “Negozio dell’Usato Solidale”, nato grazie all’impegno della Cooperativa “Si può fare” e altre realtà della città. I nuovi orari di apertura...
"Si può fare", nuovo negozio a Olgiate Comasco “Si Può Fare”, la Cooperativa voluta dalla Caritas diocesana e dall’associazione Ozanam per offrire opportunità lavorative a persone in difficoltà, amplia la sua attività con un nuovo negozio a Olgiate Comasco...
"Favole in viaggio. Venti storie migranti", il libro di Symploké La Cooperativa sociale Symploké ha da poco messo a punto un interessante progetto: la pubblicazione di "Favole in viaggio. Venti storie migranti". Stefano Sosio, operatore di Symploké e responsabile del progetto, ci illustra nei dettagli come è nato questo interessante libro...
Collane e bracciali solidali per il Brasile Un'iniziativa particolare a sostegno del progetto internazionale di Caritas dedicato al Brasile: la “vendita” a offerta minima di bellissime collane e braccialetti realizzati a mano dalle donne di San Paolo...
Nuovi documenti pubblicati da Caritas Italiana Numerosi nuovi dossier sulle situazioni di crisi internazionali sono leggibili e scaricabili nella sezione "Area promozione umana" del nostro sito alla pagina "Immigrazione"...
News precedente      News successiva
FONDAZIONE CARITAS
La Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio OnlusLa Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus si propone di provvedere nel territorio della Diocesi di Como, ed in particolare con l’Ordinario diocesano e l’ufficio Caritas, allo svolgimento di attività nel settore dell’assistenza sociale e precisamente alla promozione, al sostegno e alla gestione di iniziative e servizi a carattere caritativo-assistenziali
 
>>> Apri     
 

 
  

Usiamo i cookie - anche di terze parti - per consentirti un migliore utilizzo del nostro sito web. Per maggiori informazioni sui cookie, consulta la Informativa Estesa sui cookie.
Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

LEGGI INFORMATIVA         HO CAPITO, CHIUDI
NUOVO SITO CARITAS COMO: http://caritas.diocesidicomo.it/