Pubblicato il: 28/07/2026Categorie: Area Internazionale, NewsTag: , , ,
In questi anni la Caritas diocesana di Como, grazie alla collaborazione con Frontiere di Pace, ha stretto un legame di amicizia con Caritas Kharkiv.
Per questo siamo profondamente addolorati per la tragica scomparsa della nostra collega Yana, assistente sociale della Caritas di Kharkiv, uccisa in un attacco con un missile che ha colpito la sua casa il 26 luglio scorso.
Yana e la sua famiglia nel 2022, a causa della guerra, erano stati costretti a lasciare la loro città natale Vovchansk e a iniziare una nuova vita a Kharkiv.
Lavorava come assistente sociale nel progetto “V.I.T.A.L. – Iniziativa per l’assistenza telemedica e il sostegno della vita” (V.I.T.A.L.) e i suoi colleghi ricordano “la sua dedizione nel dare sostegno a coloro che ne avevano più bisogno”.
Le nostre preghiere sono rivolte alla sua famiglia, ai suoi cari, ai suoi colleghi e a tutti coloro che piangono questa perdita devastante. Preghiamo inoltre per la guarigione di suo figlio di 10 anni, rimasto ferito nello stesso attacco.
Siamo solidali con la Caritas Ucraina e con tutti coloro che sono colpiti dalla guerra in corso. Yana ha dedicato la sua vita al sostegno delle persone in difficoltà, e questa tragedia è un ulteriore promemoria del perché la violenza in Ucraina debba finire.

Rinnoviamo il nostro appello per la pace, per la protezione dei civili e per la fine di questa guerra.

Nella foto il direttore di Caritas Kharkiv, Padre Andrea Nasinnyk, in visita a Como, insieme al direttore della Caritas diocesana di Como, Rossano Breda.

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