Pubblicato il: 30/09/2025Categorie: Area Internazionale, NewsTag: ,

30 settembre 2025 – Si è svolta lo scorso 25 settembre, a Como, la visita del muftì di Tiro, Hassan Abdallah.
L’iniziativa è avvenuta nell’ambito dell’amicizia nata nel corso del 2025 con i volontari di “Frontiere di Pace”, il gruppo comasco, che, lo ricordiamo, nasce dalla parrocchia di Maccio con l’obiettivo di portare aiuti in Ucraina e ora impegnati anche in Medio Oriente.
“Frontiere di Pace” ha effettuato in Libano due missioni umanitarie, la prima in maggio e la seconda in agosto. La conoscenza con il muftì è stata favorita dalla comune amicizia con il giornalista libanese Camille Eid, presente all’incontro comasco in qualità di mediatore e interprete.

Il muftì è stato ricevuto in mattinata dal vescovo, cardinale Oscar Cantoni, il quale ha sottolineato «la grandissima cordialità dell’incontro. Ho raccontato della mia visita, in passato, in Libano e abbiamo parlato dei luoghi ricordati nei vangeli e visitati da Gesù». Il muftì, conclude il Vescovo, «ha ricordato l’impegno per il bene delle persone e per il dialogo fra religioni».

Il vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, incontra gli ospiti in visita a Como

Il muftì e i volontari di “Frontiere di Pace” hanno quindi visitato Casa Nazareth, dove erano presenti il direttore della Caritas diocesana, Rossano Breda, e la responsabile di Caritas-Area Internazionale, Anna Merlo.
Dopo aver visitato la struttura, il muftì ha presentato le attività caritative e assistenziali svolte dalla sua comunità nella regione di Tiro a beneficio di tutta la popolazione: in particolare si è soffermato sulla descrizione del centro medico che fornisce attualmente farmaci e cure a circa 12 mila persone.

Commentando la sua visita in Italia, il mufti ha sottolineato come i rapporti tra i due Paesi siano antichi. «Un’amicizia rafforzata dalla presenza del contingente italiano nel sud del Libano (Missione Unifil delle Nazioni Unite, ndr)».
Ricordiamo che “Frontiere di Pace” in occasione del primo viaggio in Libano ha deciso di sostenere proprio il progetto del centro medico.
Nel corso dell’incontro a Como i volontari di “Frontiere di Pace” hanno ribadito la volontà di proseguire nel sostegno al progetto.

(Tratto da “il Settimanale della Diocesi di Como”)

Nelle foto sopra, l’incontro a Casa Nazareth e il direttore della Caritas diocesana, Rossano Breda, dialoga con Hassan Abdallah

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