
10 ottobre 202 5 – Melinda, ospite del dormitorio comunale di via Napoleona, con l’aiuto della volontaria Loredana in questi mesi si è messa in gioco dipingendo un murales sulla parete di un locale all’ingresso. Il risultato è davvero speciale, così Melinda si è ri-scoperta una brava pittrice.
Nel numero di agosto 2025 della rivista cartacea “Storie di Caritas” della Caritas diocesana di Como è possibile leggere l’intervista integrale a Melinda, con gli interventi della volontaria Loredana e del responsabile del servizio, l’operatore della Caritas diocesana di Como, Samuele Brambilla.
“Se hai bisogno di sostegno o semplicemente vuoi parlare, questo è il posto giusto dove stare. Sorelle e fratelli nel cuore”. È la frase che campeggia sul murales che l’ospite Melinda – con l’aiuto della volontaria Loredana – sta tuttora dipingendo nel locale posto all’entrata del Dormitorio comunale di Como e adibito all’accoglienza delle persone senza dimora che alloggiano nel servizio gestito dalla Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlus in via Napoleona 34 a Como.
«Mancano soltanto alcuni dettagli – ci racconta Loredana, da anni volontaria del servizio – ma come si può vedere il dipinto è quasi ultimato. L’idea è stata messa a punto lo scorso maggio, dopo la tinteggiatura delle pareti che si prestavano così a essere abbellite artisticamente con un dipinto colorato. Siamo felici di aver coinvolto Melinda, perché avevamo visto alcuni suoi disegni fatti quando era ospite del Progetto Betlemme di Albate e sapevamo delle sue doti artistiche».
«All’inizio ero titubante – interviene Melinda dopo aver ultimato un fiore e posato gli attrezzi del mestiere – anche perché non conoscevo bene la tecnica dell’acrilico e non è facile dipingere su una parete verticale. Però ci ho provato e sono stati importanti l’aiuto e i consigli di Loredana. Certo, alcuni particolari andrebbero fatti meglio, come alcune lettere della frase e quelle foglie lì in alto…».
«Melinda è molto critica e esigente con sé stessa – interviene sorridendo Loredana – ma le ricordo sempre che la cosa importante è mettersi alla prova e, come è successo quasi subito, riscoprire doti e capacità che il tempo aveva sopito».





Nelle immagini sopra, Melinda e Loredana al lavoro, alcuni particolari del murale e l’operatore Samuele Brambilla accanto alle artiste
«Questo bel lavoro – sottolinea Samuele Brambilla, operatore della Caritas diocesana e responsabile del servizio – dimostra ancora una volta che alcuni nostri ospiti hanno talenti più o meno celati ed è anche nostro compito dare loro una possibilità per poterli riscoprire ed esprimerli al meglio. È ciò che avviene, per esempio, nei laboratori artistici organizzati al Centro Diurno di via Giovio e che rendono protagonisti gli ospiti che lo frequentano. Inoltre, mi piace anche ricordare che questa iniziativa, in un’ottica di condivisione, ha coinvolto anche gli altri ospiti del dormitorio, come nel caso del sondaggio per scegliere la frase più bella da aggiungere al murales».
Melinda non nasconde di aver passato qualche momento di “crisi” non soltanto artistica durante questi mesi, magari dopo aver ricevuto qualche critica di troppo da altri ospiti frettolosi nei giudizi. «Il 2 di Teresa – ha evidenziato Melinda – è stato il voto più brutto… non ci dormivo la notte, ma eravamo soltanto all’inizio. Adesso mi devo concentrare alle rifiniture, anche se alcuni soggetti proprio non mi piacciono. Per esempio, quel melograno lì è proprio orribile… lo butterei via».
«Come d’accordo, da maggio Melinda ha dipinto poche ore a settimana, ma sempre con costanza e impegno – sottolinea Loredana che, lo ricordiamo, è pittrice ed è arteterapeuta – Le devo fare i miei complimenti, perché vedo la mano, il tocco e la cura non comune dei dettagli. Insieme ci piace persino scoprire particolari nascosti e curiosi, nati per caso, o forse no, chissà: guardi bene, quella foglia non le sembra un colibrì?… e quella in alto a sinistra non le ricorda un piccolo squalo?».



Sopra, le frasi proposte dagli ospiti e la fase della votazione per decidere la più apprezzata da dipingere sul murale
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